Meeting in Dumbraveni (Romania) - 2
L’ultimo incontro transnazionale del progetto Fact si è svolto a Dumbraveni in Romania dal 17 al 19 luglio 2017. Dopo la cerimonia di apertura ufficiale del meeting, i saluti di benvenuto da parte del team dei docenti della scuola ospitante e la presentazione delle diverse delegazioni di docenti provenienti da Italia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Bulgaria, sono subito iniziati i lavori che hanno visto i docenti impegnati nella preparazione del report finale delle varie mobilità e nel proporre nuove idee da mettere in campo per una collaborazione futura.L’ultimo incontro transnazionale del progetto Fact si è svolto a Dumbraveni in Romania dal 17 al 19 luglio 2017. Dopo la cerimonia di apertura ufficiale del meeting, i saluti di benvenuto da parte del team dei docenti della scuola ospitante e la presentazione delle diverse delegazioni di docenti provenienti da Italia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Bulgaria, sono subito iniziati i lavori che hanno visto i docenti impegnati nella preparazione del report finale delle varie mobilità e nel proporre nuove idee da mettere in campo per una collaborazione futura.
Sono state tre giornate di intenso lavoro che, a volte, si è protratto anche fino a tarda sera; giornate durante le quali si è data la priorità al dovere cercando, nei pochi ritagli di tempo, di concedersi qualche momento conviviale.
La delegazione italiana composta dalla coordinatrice de team Savina Moniaci, dalla prof.ssa Caterina Gatto e dall’assistente tecnico Giuseppe Schiavi è stata ricevuta dal Sindaco, ha visitato la città di Suceava, il centro sportivo realizzato con i fondi della Comunità Europea, il centro culturale “Mihai Eminescu”, il monastero di San Giovanni in Suceava, il meraviglioso giardino botanico e l’imponente fortezza della città di Iasi.
Una esperienza meravigliosa che procede anche al di là degli appuntamenti previsti da calendario, perché i docenti sono stimolati a portare avanti una formazione permanente e a confrontarsi con colleghi e scuole di altri paesi.
Ogni volta, si torna da queste mobilità, con un bagaglio di esperienze, competenze e relazioni che va ben oltre l’apprendimento di una lingua e una serie di bei ricordi; si vede la propria esistenza cambiare a livello professionale, sociale, culturale, affettivo e nel segno della costruzione di un’Europa più unita ma, cosa non meno importante, si scopre, ogni volta, che non si smette mai di imparare e che esiste un mondo lontano che vale la pena di scoprire.
Domenico Servello, Dirigente dell’ITT Malafarina ha fortemente creduto in questo progetto innovativo complesso di forte spessore ,spinto dal voler fare della sua scuola una scuola di qualità, una scuola europea, aperta alle sfide della complessità moderna assieme allo staff Erasmus guidato dalla prof.ssa Savina Moniaci che assieme ai colleghi con serietà e forte motivazione si è appassionata giorno dopo giorno ad un progetto che è diventato, via via, esperienza umana e culturale di ampio respiro.
Links:
http://www.soveratiamo.com/component/k2/32914
http://www.preserreedintorni.it/soverato-cz-quando-leuropa-chiama-il-malafarina-dice-sempre-si/

