Meeting in Gozo (Malta)
A Malta per non perdere lo smalto
L’I.T.T. “G. Malafarina” di Soverato, grazie al programma Erasmus+, è stato presente a Malta dal 12/05/02019 al 17/05/2019 al “Meta Learning and Thinking Skills”, nell’ambito del progetto Ka 1 “Bridging the Gaps”, promosso dalla EEKHOUT Academy e cofinanziato dalla Commissione Europea. Hanno partecipato i docenti Giuseppina Codispoti, Rachele Mesiti, Salvatore Mirarchi, Antonella Morrone, Roberta Santoro, l’assistente amministrativo Anna Giovinazzo e il tecnico informatico Giuseppe Schiavi. Nell’incanto della baia di Marsalforn della splendida isola di Gozo, ventiquattro tra insegnanti, amministrativi e una rappresentante di ONG, di diversa nazionalità (tedesca, belga, maltese, lettone, francese e italiana), hanno seguito lezioni frontali, alternate da attività di gruppo con metodologie innovative, condotte con grande professionalità da Peter Van de Moortel, direttore del corso, e da Shirley Pulish, docente presso Edward de Bono Institute - University of Malta e Margaret Mangion, docente dell’Università di Malta. Victor Galea, preside del College Principal Mikiel Anton Vassalli in Gozo, ha curato, invece, la parte amministrativa ed organizzativa. Lo scopo principale del corso è stato quello di mettere in luce i benefici dell'insegnamento metacognitivo e portare gli allievi a scoprire la bellezza di essere consapevoli della propria capacità di creare, di impacchettare i pensieri e trasformarli in parole e significati. Il pensiero, quindi, implica il dubbio e il bisogno di ripensare, riflettere e avere risposte. Educare significa insegnare un modo di vivere e di pensare e “Istruzione non significa memorizzare informazioni, bensì allenare la mente a pensare”, come afferma Albert Einstein. Imparare vuol dire acquisire, metabolizzare, modificare il nostro sistema cognitivo aggiungendo quel segmento in più che si aggiunge alla cultura già acquisita. Non è semplicemente la ripetizione di un concetto, di un pensiero, per cui basterebbe la semplice memoria, ma vuol dire apprendere un processo mentale assorbendo l’essenza del concetto stesso, il significato del pensiero, l’idea che sta al cuore del discorso. Se si impara una cosa non si dimentica, anche se non si ricordano esattamente le parole dell’insegnate: è il pensiero deduttivo, logico, induttivo che ha portato ad elaborare il concetto ed a farlo proprio, acquisendo il meccanismo, allenando la mente ad essere elaborativa, creativa e formativa al tempo stesso. La capacità di elaborare, imparare, acquisire aumenta l’attività e la potenzialità intellettuale in quanto abitua al ragionamento, al pensiero ed all’elaborazione non solo di altri concetti ma anche di attività che a livello pratico incrementano così le abilità che servono e sono d’aiuto ogni giorno. La risoluzione dei problemi è una lettura che accompagna nella vita personale e professionale di educatori: è importante imparare a gestire e affrontare l'imprevisto da risolvere già a scuola. Occorre aumentare la conoscenza e l'attitudine professionale del docente o altre figure educative per sostenere e promuovere la modernizzazione dei sistemi di insegnamento e formazione; all'interno del contesto europeo, lo scopo è migliorare le abilità di comunicazione (compreso quanto riguarda le lingue straniere), che aiutano a superare le barriere geografiche e ad aggiungere metodi innovativi per l'insegnamento. L’ I.T.T. “G. Malafarina”, attraverso questa nuova esperienza, fortemente voluta dalla coordinatrice Erasmus, la professoressa Savina Moniaci, mira a sviluppare il suo processo di consolidamento della sua dimensione europea e, al tempo stesso, essere fautore delle iniziative e dei progetti portati avanti con determinazione dal Dirigente prof. Domenico Agazio Servello, da sempre attivo fautore dell’integrazione sociale e culturale.
Link:
